LO SCULTORE POSTINO

Tra gli amici più cari, abbondano neurologhe e neurologi. Lei ama fare piccolo ritratti, dei pazienti che la angustiano od entusiasmano. Lavora sul territorio, specie nel Lazio Nord. Voglio accogliere i suoi contributi, quando ci descrivano piaceri e desideri. Si firma Oliviera70. Uno dei suoi Gesù scolpiti ci guarda sempre. Post-mortem. Dall’angolo remoto di unContinua a leggere “LO SCULTORE POSTINO”

IL FUNERALE DELLA CARTA

Vi presento questa new-entry. Una giovane architetta, che alla passione di disegnare e prefigurare palazzi, aggiunge nelle ore libere il vizio per la scrittura (e soprattutto per la fantascienza). Cara Beatrix90! Qui abbozza una sorta di abstract anomalo. Dovevi nascere negli anni settanta, quando Urania impazzava. Urania? Che roba era? Uno smalto?  BACKGROUND: la lottaContinua a leggere “IL FUNERALE DELLA CARTA”

ALZARSI DAL RIUNITO

Quando ci liberiamo di un dolore, dolore paventato più che sofferto…quando si doma l’ansia. E magari la si trasforma in piacere. E’ stato necessario partecipare ad un consiglio di corso di laurea in odontoiatria per apprendere il significato della parola riunito.Si discuteva della pericolosa china della scuola. Che aveva perduto 6 riuniti negli ultimi anni, senzaContinua a leggere “ALZARSI DAL RIUNITO”

ANDARE IN BICICLETTA

Le nostre strade si incrociarono per complesse peripezie famigliari; egli divenne partner di una mia parente divorziata. E galeotto, per loro, fu un Vinitaly (entrambi produttori di vino). Si fa chiamare Lambrusco55; ma non vi tragga in inganno. E’ un fior di intellettuale. E d’altronde, come ama ripetere agli snob, il Lambrusco è l’unico monovitignoContinua a leggere “ANDARE IN BICICLETTA”

IL PRIMO SCHUSS DEL GIORNO

Questo diavolo di amico lucano mi fa morire. E’ un avvocato civilista, su Potenza e provincia. Piace il suo amore per le cime del Nord-Est, siano le Pale di S. Martino, il piz Boé o le Tofane. Per ragioni intuibili di privacy, si fa chiamare Bonatti-bis75 (nonostante possa cadere da un pianerottolo, altro che K2).Continua a leggere “IL PRIMO SCHUSS DEL GIORNO”

ALLIEVI

Si tratta di un piacere spesso non dichiarato; la soddisfazione dell’insegnante quando il discepolo, di ogni ordine e grado, assorbe conoscenza. Meglio, se la gestisce e rielabora. Si comprende che la freccia scoccata è giunta a target. Un piacere silenzioso, contenuto.  “Ander a scuola serv a gnint”, dichiarava ogni tanto nonna Alma (se la ricostruzioneContinua a leggere “ALLIEVI”

AVVIO DEL CAMPIONATO

Ricevuto da amico manager di Roma Nord. Preferisce utilizzare un nomignolo: Amerigo61. Due divorzi alle spalle ma fedele allo stadio olimpico. Non siete obbligati a condividere questa empatia ( A me, me piace). La splendida vita di noi maschietti conosce alcune, esiziali, ricorrenze. Tu puoi nasconderti, figlio della intellighenzia più superba; puoi trovarti all’estero, fingereContinua a leggere “AVVIO DEL CAMPIONATO”

LA CICCA DELL’ ALBA

Questo è il primo di tanti contributi che seguiranno. E per la prima ed ultima volta spiego di che si tratta: Voglio confessarvi quelli che per me sono i cento piaceri della vita, che siano affetto o goduria del palato. Come se non ci fosse un domani e convenisse rammentarli. Ho fumato per la bellezzaContinua a leggere “LA CICCA DELL’ ALBA”

LA SCRITTURA COME PSICOANALISI

Siamo tutti un poco artisti? Quanti di voi hanno un cassetto pieno di bozze? Importante che sia un diletto, un gioco. Una cura Quando si comincia a scrivere?  A credersi poeti? Per me fu sul finire dell’infanzia, in quell’età di mezzo che prelude alla transizione nell’adolescenza. Versi abbozzati, quartine disordinate. Poi l’ambizione di mini-racconti, presto abortiti.Continua a leggere “LA SCRITTURA COME PSICOANALISI”

LO ZABAIONE

Scocca l’ora della scienza! Neurochimica dell’appetito e sazietà. Mediatori centrali come la mitica dopamina, agenti più nascosti che dirigono il metabolismo (CCK, Grelina…). NOOOOO, scherzavo. Il cibo è anche puro piacere. Punto. A me lo zabaione rimbambisce. Lo godo in ognuna delle sue possibili declinazioni. E’ infanzia, è sub-conscio. Affetti perduti, conferme di oggi. CiContinua a leggere “LO ZABAIONE”